Relative Strength — Forza vs settore e mercato
Misura di momentum a 3 mesi. Confronta la performance del titolo con il suo ETF settoriale e l'indice di mercato.
Cos'è
La Relative Strength (RS) è una misura di momentum relativo: quanto il titolo sta performando meglio (o peggio) del suo contesto — il settore di appartenenza e il mercato generale — negli ultimi 3 mesi.
Non è un indicatore di valutazione (non ti dice quanto vale) ma di tempismo: ti aiuta a capire se il mercato sta già riconoscendo un'azienda o se sta venendo ignorata.
La logica
FV* confronta 3 serie di prezzi normalizzate:
- Titolo (es. AAPL)
- ETF settoriale (es. XLK per Technology, mappato da
lib/sectorMap.ts) - Indice di mercato — SPY (S&P 500) o IWM (Russell 2000) se small cap < $2B
Per ciascuno calcola la performance 3 mesi:
perf3M = (prezzo_oggi / prezzo_3_mesi_fa) − 1
E costruisce 3 ratio:
- Titolo / Settore (sovraperformance rispetto ai pari)
- Titolo / Mercato (sovraperformance rispetto all'intera economia)
- Settore / Mercato (il settore è in favore o in disgrazia?)
Le ratio vengono normalizzate a 100 al primo giorno e tracciate nelle sparkline.
La conformazione ideale
FV* considera "ideale" la conformazione:
Titolo > Settore > Mercato
Cioè: il titolo sovraperforma il suo settore, e il settore sovraperforma il mercato. È il setup classico di un leader in un settore forte: c'è flusso di capitale verso il settore, e dentro quel settore il titolo è il preferito.
La conformazione opposta (Titolo < Settore < Mercato) è il classico loser in un settore debole — da evitare a meno di tesi di turnaround.
Come leggerla
- RS ideale, fair value attraente → setup eccellente. Il mercato riconosce la qualità ma non ha ancora esaurito la spinta
- RS ideale, titolo sopravvalutato → momentum stock. Il mercato potrebbe aver esaurito buona parte dello sconto; rischio pullback
- RS pessima, titolo sottovalutato → value opportunity oppure value trap. La RS negativa suggerisce che il mercato ha ragioni per sfiduciare il titolo: cerca quali sono
- Settore in favore (sector > market) → tema caldo. Attento alle bolle settoriali (tech 2000, cannabis 2018, EV 2021)
Soglie di riferimento
Non c'è una regola rigida, ma indicativamente:
- perf 3M titolo > +5% e superiore a settore/mercato → momentum positivo
- perf 3M titolo < −5% e inferiore a settore/mercato → momentum negativo
- Differenziale RS superiore a ±10pp tra titolo e settore → divergenza significativa, vale la pena capirne la ragione
Limiti e precauzioni
- Finestra fissa: 3 mesi è un compromesso. Momentum di breve (5-20 giorni) e di lungo (12 mesi) raccontano storie diverse
- Settore errato: se FV* mappa male l'industry → ETF, l'intero confronto perde significato. La mappatura in
lib/sectorMap.tscopre i principali settori ma ha gap (es. industrial sub-sector) - No momentum = no edge: la RS è utile quando deviante. Un titolo con perf ~= settore ~= mercato non ti dà informazione aggiuntiva
- Past performance ≠ future: la classica disclaimer. Un titolo in rally da 3 mesi può continuare o invertire; la RS non predice, fotografa
In pratica
La RS è un timing check che ha senso dopo la valutazione. L'ordine ragionevole delle domande è:
- Il titolo è sano? (Z-Score, bilanci) — se no, skip
- Quanto vale? (Fair Value Medio) — se sopravvalutato, skip o watch
- Il mercato se ne sta accorgendo? (RS) — qui la RS entra
Un titolo con ottimi fondamentali ma RS orribile può essere «ancora presto» — il mercato non lo sta ancora prezzando. Un titolo con ottima RS ma già fair può essere «troppo tardi» — il mercato ha già fatto metà del lavoro. Combinare value e momentum è stato validato accademicamente (Asness, Moskowitz, Pedersen, Value and Momentum Everywhere, 2013).
Approfondimenti
- Driehaus Capital — primi studi sistematici sul momentum relativo
- Jegadeesh e Titman (1993) — evidenza accademica del fattore momentum
- Wilshire — dati di riferimento ETF settoriali USA