valutazione

DCF — Discounted Cash Flow a 10 anni

Il modello di valutazione più completo tra i 5 usati da FV*. Attualizza i flussi di cassa futuri proiettati + valore terminale.

Cos’è

Il DCF (Discounted Cash Flow) è il metodo di valutazione più rigoroso e più usato dagli analisti professionisti. L’idea è semplice: il valore di un’azienda oggi è la somma di tutto il denaro che produrrà in futuro, scontato per il rischio e il tempo.

Perché scontare? Perché 100 euro oggi valgono più di 100 euro tra un anno (inflazione, incertezza, costo opportunità). Il WACC è il tasso con cui riportiamo al presente i flussi futuri.

La formula

Fair Value = Σ (FCFₜ / (1+WACC)ᵗ) + TV / (1+WACC)¹⁰

dove:

  • FCFₜ = Free Cash Flow proiettato all’anno t
  • WACC = tasso di sconto
  • TV = valore terminale (tutto quello che succede dopo l’anno 10)
  • La somma va da t=1 a t=10

Valore terminale (Gordon Growth)

TV = FCF₁₀ × (1+g) / (WACC − g)

con g = 2.5%, crescita perpetua conservativa allineata all’inflazione di lungo periodo USA.

Come la calcola FV*

FV* costruisce il DCF in 4 step:

  1. FCF base = operatingCashFlow + capitalExpenditure + acquisitionsNet dell’ultimo esercizio. (CapEx e acquisitions sono negativi in FMP, quindi la somma riduce correttamente il FCF — allineato alla definizione di Investing.com che FV* replica).
  2. Crescita anni 1-5: tasso fisso +10%, allineato alla convenzione pedagogica value-investing classica.
  3. Crescita anni 6-10: tasso fisso +5% (decadimento conservativo — raramente una crescita alta si mantiene oltre 5 anni).
  4. Terminal Value: FCF anno 10 × 1.025 / (WACC − 2.5%), scontato a oggi.

Il DCF per azione è poi (Σ PV + TV scontato − Debito Netto) / Azioni.

Esempio numerico

Azienda matura con FCF base €100M, WACC 9%, terminale 2.5%, debito netto €50M, 20M azioni.

  • FCF anni 1-5 (crescita +10%): €110M → €121M → €133M → €146M → €161M
  • FCF anni 6-10 (crescita +5%): €169M → €178M → €186M → €196M → €206M
  • Terminal value (anno 10): €206M × 1.025 / (0.09 − 0.025) = €3.246M, scontato a oggi ≈ €1.371M
  • Σ PV anni 1-10 ≈ €982M
  • Valore d’impresa = €982M + €1.371M = €2.353M
  • Equity value = €2.353M − €50M debito = €2.303M
  • Fair value per azione = €2.303M / 20M = ~€115

Se il prezzo di mercato è €70, margine ≈ −39% → undervalued. Se è €140, margine ≈ +22% → overvalued.

Come leggerla

Il DCF produce un numero puntuale — ma la sua affidabilità dipende molto dalla qualità del FCF storico e dalla stabilità della crescita. Regole pratiche:

  • Aziende mature con FCF stabile → DCF attendibile
  • Aziende in forte crescita (startup, tech early-stage) → DCF sottostima il valore perché il FCF è basso o negativo
  • Aziende cicliche (semiconduttori, commodities) → DCF oscilla molto tra un anno e l’altro, meglio guardare media pluriennale

FV* per questo non usa il DCF da solo: lo combina con Graham (metodi 4 e 5) e con i metodi FCF semplici (M1 e M2) nella media dei 5 metodi → Fair Value Medio.

Un DCF attendibile oggi presuppone che la stabilità dei flussi non sia già rotta nei trimestri recenti. Il momentum trimestrale → è il test di realtà: se utili e ricavi YoY sono in contrazione, la crescita prudenziale dei prossimi 10 anni che il DCF proietta va riletta con più cautela.

Limiti e precauzioni

  • Sensibilità al WACC: una variazione di 1 punto percentuale sul tasso di sconto può cambiare il DCF del 10-15%. Piccole differenze nel beta fanno grandi differenze nel fair value
  • Sensibilità al terminale: il TV pesa spesso oltre il 50% del valore totale. La scelta di g=2.5% è prudente; a g=3.5% il TV cresce significativamente
  • Non applicabile a banche/assicurazioni: usano il DDM (dividend discount model) o modelli specifici per il settore finanziario
  • FCF negativi multi-anno: se l’azienda brucia cassa, il DCF può dare valori negativi — è un segnale, non un bug

In pratica

Il DCF è «il modello che ti costringe a guardare lontano». Chiederti «quanto FCF farà tra 10 anni?» obbliga a valutare:

  • Il vantaggio competitivo (reggerà alla concorrenza?)
  • La crescita sostenibile (non serve essere Amazon, basta non decrescere)
  • Il rischio di disruption

Se non riesci a rispondere a queste domande, il DCF non fa per te su quel titolo — meglio fermarsi o scegliere un modello più conservativo. Damodaran lo ripete in ogni edizione di Investment Valuation: un DCF senza una narrativa qualitativa solida sul business è solo aritmetica.

Le scelte metodologiche di FVS

Fair Value Star calcola il DCF seguendo il template metodologico value-investing classico. Su tre punti, però, la piattaforma fa scelte progettuali leggermente diverse — sempre nella direzione della stabilità e della sincronizzazione automatica con i dati più recenti.

Tassi di crescita

Identici al corso: +10% per gli anni 1-5, +5% per gli anni 6-10, +2,5% terminale Gordon. Sono valori hardcoded, non dinamici. Allineamento totale al template pedagogico.

Base FCF: media degli ultimi 4 anni

Il foglio del corso usa il FCF dell’ultimo anno fiscale chiuso. FVS usa la media degli ultimi 4 anni (Free Cash Flow = OCF + CapEx).

Perché questa scelta? Lo screener di Fair Value Star pesca tra titoli deep-value, dove anni operativi anomali capitano spesso (turnaround, cicli di investimento, eventi straordinari). Una formula basata su un singolo anno è troppo sensibile a quegli anni anomali, mentre una media su più anni assorbe meglio la volatilità.

Per la maggior parte dei titoli la differenza è minima (entro l’1-2% sul Fair Value Medio finale). Su titoli con un anno fortemente anomalo nel periodo, la differenza può essere più visibile sul singolo metodo (M2 e M3) ma resta tipicamente sotto il ±5% sul FV Medio che vedi a schermo, che è il dato decisionale.

Numero di azioni: dato trimestrale, non annuale

Il foglio del corso usa il numero di azioni dell’ultimo bilancio annuale. FVS usa il numero di azioni dell’ultimo trimestre disponibile, sincronizzato con l’aggiornamento di FMP.

Perché questa scelta? Il numero di azioni cambia nel corso dell’anno con buyback ed emissioni. Su titoli con buyback aggressivi (es. INVA, che è passata da 64M a 75M azioni in due trimestri), il dato annuale sarebbe sistematicamente vecchio. Il dato trimestrale tiene il modello sincronizzato con la struttura del capitale corrente.

In sintesi

| Scelta | Template corso | Fair Value Star | Razionale FVS | |--------|----------------|-----------------|----------------| | Tassi crescita | 10% / 5% / 2,5% | 10% / 5% / 2,5% | Allineamento totale | | FCF base | Ultimo anno fiscale | Media 4 anni | Stabilità deep-value | | Shares | Annuale | Trimestrale | Buyback-aware |

Tutte queste scelte sono documentate formalmente come Architecture Decision Records interni (ADR-003, ADR-004, ADR-005, ADR-006). Se hai dubbi su un caso specifico o vuoi approfondire, scrivici e ti rispondo personalmente.

Approfondimenti

  • Aswath Damodaran, The Little Book of Valuation (2011) — introduzione accessibile
  • Koller, Goedhart, Wessels, Valuation: Measuring and Managing the Value of Companies (McKinsey) — bibbia accademica